“COVID-19”
In rispetto alle direttive ministeriali relative all’emergenza da
coronavirus, anche l’Associazione Culturale Naica sospende gli incontri sociali fino a data da destinarsi:
- sospesi i “Martedi Naica”.
- sospesa l’assemblea ordinaria prevista a fine marzo.
- sospesi eventi e manifestazioni.
- sospese le gite, gruppi e corsi.
L’Associazione
Naica sarà raggiungibile comunque attraverso i canali telefonici, email,
chat,
blog e sito, dove saranno pubblicate successive e ulteriori
comunicazioni e dove sarà mantenuto il contatto con i soci e i nostri
followers.
Numero Verde FVG
in caso di sintomi o dubbi: 800 500 300
Naica ha vissuto due anni difficili per problemi personali del direttivo e per esser stata inginocchiata dalla storia del salvataggio dei cavalli. Stavamo appena rialzandoci e riprendendo le attività che forze più grandi di noi ci hanno nuovamente fermato. Un evento drammatico, inaspettato, quasi irreale perchè nessuno della nostra generazione ha mai visto nulla di simile.
Ma qui non si tratta di noi di Naica. Qui in gioco c'è la salute di tutti e innumerevoli equilibri, da quello emotivo e psicologico a quello economico, sociale e politico.
Non riusciamo a farci un'idea del futuro, qui le cose cambiano di giorno in giorno, tra notizie, decreti, restrizioni e dubbi. E ci saranno conseguenze, sempre e comunque.
Noi ci occupiamo della persona, delle sue scelte, perchè i suoi comportamenti ricadono sulla categoria che abbiamo a cuore: il nostro pianeta, l'ambiente e le creature che vi abitano, soprattutto quelle più indifese.
Anche in questo momento dunque desideriamo essere presenti. Ci sentiamo vicini a tutti coloro che stanno combattendo per la propria salute o per quella degli altri, vogliamo fare qualcosa per quelli che restano a casa e desideriamo come sempre aiutare gli animali.
Ma qui non si tratta di noi di Naica. Qui in gioco c'è la salute di tutti e innumerevoli equilibri, da quello emotivo e psicologico a quello economico, sociale e politico.
Non riusciamo a farci un'idea del futuro, qui le cose cambiano di giorno in giorno, tra notizie, decreti, restrizioni e dubbi. E ci saranno conseguenze, sempre e comunque.
Noi ci occupiamo della persona, delle sue scelte, perchè i suoi comportamenti ricadono sulla categoria che abbiamo a cuore: il nostro pianeta, l'ambiente e le creature che vi abitano, soprattutto quelle più indifese.
Anche in questo momento dunque desideriamo essere presenti. Ci sentiamo vicini a tutti coloro che stanno combattendo per la propria salute o per quella degli altri, vogliamo fare qualcosa per quelli che restano a casa e desideriamo come sempre aiutare gli animali.
Gli animali non sono contagiosi
🐶🐱🐹🐰🐴🐦
Vogliamo ribadire quello che è stato più e più volte detto: i nostri amici di zampa NON sono portatori del COVID-19. Pertanto NON abbondonateli ma teneteli vicino a voi, saranno una bellissima e importante compagnia per la quarantena (e lo sono comunque, a prescindere dal virus!).
Vogliamo ribadire quello che è stato più e più volte detto: i nostri amici di zampa NON sono portatori del COVID-19. Pertanto NON abbondonateli ma teneteli vicino a voi, saranno una bellissima e importante compagnia per la quarantena (e lo sono comunque, a prescindere dal virus!).
Si raccomanda comunque di rispettare quelle
che dovrebbero essere le normali norme igieniche. Toglierci le scarpe una volta
a casa, cambiarci d’abito, detergere bene le mani e pulire le zampette e pelo del
nostro amico, sono tutte pratiche quotidiane che aiutano a mantenere più salubre
il nostro ambiente per la salute di tutti i componenti della famiglia, pelosi
compresi!
Lasciamo in pace gli animali selvatici
Se sia vera o meno l'ipotesi della provenienza del virus dal pipistrello o da qualche altro animale selvatico, la colpa non è loro ma nostra. L'essere umano ha letteralmente invaso il pianeta e più avanza, più ruba spazio alle altre forme di vita minacciando la biodiversità essenziale per gli equilibri del pianeta. Siamo troppi e il nostro modo di comportarci ha troppo impatto sull'ambiente. Se gli essere umani continueranno ad avanzare ed entrare in contatto con animali selvatici, danneggiare il loro ambiente o sequestrarli dalla loro casa per portarli vivi nei mercati per venderli e mangiarli (che è davvero abominevole) correrà sempre rischi per la sua salute e romperà equilibri importanti di cui prima o poi tutti pagheranno le conseguenze.
Se avessi tempo...
Alzi la mano chi non ha mai detto "se avessi tempo". E' una frase frequente un po' a tutti, c'è sempre qualcuno che dice di non aver abbastanza tempo per questo o per quello. Ecco, è arrivata l'occasione! Non sarà un bel momento, ma visto che dobbiamo stare a casa, perchè non cogliere questo obbligo come invece un'opportunità per occuparci di tutte quelle cose che abbiamo sempre rimandato, per le quali non avevamo mai tempo, per tutte quelle cose che abbiamo messo in disparte e accumulato per dare priorità ad altre. Possiamo usare questo tempo anche per fermarci, meditare, ordinare ed essere pronti per agire.
Siete pronti?
Percorriamo insieme 7 STEP.
e dopo.....
e dopo saremo pronti per nuove iniziative insieme.
Percorriamo insieme 7 STEP.
e dopo.....
e dopo saremo pronti per nuove iniziative insieme.
1. Fermati e guardati intorno
Per anni abbiamo corso. Lavoro, impegni, appuntamenti, notifiche, traffico, abitudini. Tutto sembrava urgente. Poi improvvisamente il mondo si è fermato.
Forse questo è il momento giusto per guardarci davvero attorno. Guardare la nostra casa, le persone che vivono con noi, gli oggetti che accumuliamo, il tempo che perdiamo, le emozioni che ignoriamo.
Ascolta il silenzio di queste giornate strane. Osserva cosa ti manca davvero e cosa invece era soltanto rumore. Fermarsi non significa arrendersi: significa prendere coscienza.
A volte bisogna rallentare per capire dove stiamo andando.
2. E' tempo di progetti
Quante idee abbiamo lasciato in un cassetto dicendo “un giorno lo farò”? Quanti sogni abbiamo rimandato perchè non c’era mai abbastanza tempo?
Forse quel tempo è arrivato adesso.
Non importa che il tuo progetto sia grande o piccolo: imparare qualcosa, scrivere, disegnare, coltivare, cucinare meglio, cambiare stile di vita, aiutare qualcuno, organizzare una nuova attività, studiare un argomento che hai sempre amato.
Anche nei momenti difficili possiamo costruire. I progetti sono semi: non nascono in un giorno, ma ogni giorno possiamo iniziare a prendercene cura.
3. I tuoi cambiamenti
Ogni periodo difficile lascia qualcosa dentro di noi. La domanda è: vogliamo subirlo oppure usarlo per crescere?
Possiamo approfittare di questo tempo per osservare le nostre abitudini. Cosa ci fa stare bene? Cosa ci rende nervosi? Cosa consumiamo troppo? Di cosa invece abbiamo davvero bisogno?
Anche un piccolo cambiamento può avere un grande valore. Cambiare alimentazione, ridurre gli sprechi, essere più gentili, imparare a rispettare maggiormente gli animali e l’ambiente, dedicare più tempo alle relazioni vere.
Il cambiamento non arriva tutto insieme. Inizia da una scelta alla volta.
Per anni abbiamo corso. Lavoro, impegni, appuntamenti, notifiche, traffico, abitudini. Tutto sembrava urgente. Poi improvvisamente il mondo si è fermato.
Forse questo è il momento giusto per guardarci davvero attorno. Guardare la nostra casa, le persone che vivono con noi, gli oggetti che accumuliamo, il tempo che perdiamo, le emozioni che ignoriamo.
Ascolta il silenzio di queste giornate strane. Osserva cosa ti manca davvero e cosa invece era soltanto rumore. Fermarsi non significa arrendersi: significa prendere coscienza.
A volte bisogna rallentare per capire dove stiamo andando.
2. E' tempo di progetti
Quante idee abbiamo lasciato in un cassetto dicendo “un giorno lo farò”? Quanti sogni abbiamo rimandato perchè non c’era mai abbastanza tempo?
Forse quel tempo è arrivato adesso.
Non importa che il tuo progetto sia grande o piccolo: imparare qualcosa, scrivere, disegnare, coltivare, cucinare meglio, cambiare stile di vita, aiutare qualcuno, organizzare una nuova attività, studiare un argomento che hai sempre amato.
Anche nei momenti difficili possiamo costruire. I progetti sono semi: non nascono in un giorno, ma ogni giorno possiamo iniziare a prendercene cura.
3. I tuoi cambiamenti
Ogni periodo difficile lascia qualcosa dentro di noi. La domanda è: vogliamo subirlo oppure usarlo per crescere?
Possiamo approfittare di questo tempo per osservare le nostre abitudini. Cosa ci fa stare bene? Cosa ci rende nervosi? Cosa consumiamo troppo? Di cosa invece abbiamo davvero bisogno?
Anche un piccolo cambiamento può avere un grande valore. Cambiare alimentazione, ridurre gli sprechi, essere più gentili, imparare a rispettare maggiormente gli animali e l’ambiente, dedicare più tempo alle relazioni vere.
Il cambiamento non arriva tutto insieme. Inizia da una scelta alla volta.
4. I tuoi ambienti
La nostra casa è diventata il nostro mondo. E forse non ci eravamo mai accorti davvero di come viviamo i nostri spazi.
Possiamo usare questo momento per sistemare, pulire, eliminare il superfluo, recuperare ciò che avevamo dimenticato. Un ambiente più ordinato può aiutarci anche mentalmente.
Ma esiste anche un ambiente più grande: il pianeta. In queste settimane abbiamo visto città rallentare, meno traffico, meno rumore, cieli diversi. Forse tutto questo può farci riflettere sull’impatto che abbiamo sul mondo che ci ospita.
Prendersi cura dei propri ambienti significa prendersi cura anche di sè stessi.
5. La tua salute
La salute non è soltanto assenza di malattia. E’ equilibrio. Corpo, mente, emozioni.
In questi giorni è importante proteggerci e seguire le indicazioni di sicurezza, ma è importante anche non dimenticare il nostro benessere quotidiano: dormire meglio, mangiare in modo più consapevole, muoversi un po’, respirare, rilassarsi, evitare di vivere immersi continuamente nella paura e nelle notizie negative.
E ricordiamoci che anche gli animali possono aiutarci moltissimo. La loro presenza riduce la solitudine, porta serenità e ci ricorda il valore delle cose semplici.
Prendersi cura della propria salute significa anche imparare a rispettare maggiormente la vita attorno a noi.
6. Le tue conoscenze
Abbiamo accesso a una quantità enorme di informazioni, ma conoscere non significa soltanto leggere velocemente una notizia.
Questo può essere un momento prezioso per approfondire davvero. Leggere un libro, seguire documentari, studiare temi legati all’ambiente, all’alimentazione, alla psicologia, agli animali, alla società.
Conoscere aiuta a comprendere meglio il mondo e anche noi stessi.
Attenzione però: in periodi delicati circolano anche paura, rabbia e disinformazione. Impariamo a verificare le fonti, ad ascoltare con calma e a costruirci un pensiero personale senza farci trascinare continuamente dal caos.
7. I tuoi talenti
Tutti hanno un talento. A volte è evidente, altre volte è nascosto perchè non abbiamo mai avuto il tempo o il coraggio di coltivarlo.
C’è chi sa scrivere, chi sa ascoltare, chi sa cucinare, chi sa creare, insegnare, aggiustare, organizzare, far sorridere gli altri. Anche i talenti più piccoli possono diventare importanti, soprattutto nei momenti difficili.
Forse questo è il momento giusto per riscoprire ciò che sappiamo fare davvero. Non per apparire, ma per condividere.
Ogni persona può diventare una risorsa per gli altri.
INIZIATIVA ASSIEME
Quando tutto questo finirà, non torniamo semplicemente a fare le stesse cose nello stesso modo.
Proviamo a portare fuori da questa esperienza qualcosa di buono. Un’idea nuova, una maggiore consapevolezza, un progetto condiviso, un aiuto concreto per gli animali, per l’ambiente o per le persone più fragili.
Noi di NAICA desideriamo continuare a costruire rete, collaborazione e riflessione anche a distanza. Per questo vi proporremo piccole iniziative da fare insieme, ciascuno dalla propria casa, condividendo idee, fotografie, pensieri, ricette, creazioni e gesti positivi.
Anche lontani, possiamo sentirci comunità.

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